Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

SEDE DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA

Scheda Opera

  • Comune: Bologna
  • LocalitĂ : San Vitale
  • Denominazione: SEDE DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA
  • Indirizzo: Via Rizzoli N. 6
  • Data: 1962 - 1965
  • Tipologia: Istituti di credito e assicurativi
  • Autori principali: Ferdinando Forlay
Descrizione

Realizzata sul sedime dell’ex albergo Stella d'Italia, la sede dell’Istituto bancario, con il quale Forlay continua un proficuo rapporto professionale realizzando la sede economale senese nel 1996, affronta il tema del confronto di un edificio moderno con la città storica consolidata. L’edificio è realizzato in un lotto stretto in aderenza agli edifici preesistenti, risalenti all’allargamento di inizio Novecento della via Rizzoli.
L’inserimento avviene senza scarti nella continuità della cortina edilizia che caratterizza uno degli aspetti urbani più rappresentativi dell’importante arteria viaria.
Il rapporto tra nuovo e antico è risolto da Forlay attraverso una ricomposizione di elementi consueti del linguaggio, senza apportare revisioni ad elementi linguistici evocativi della tradizione costruttiva del luogo. L’operazione di accostamento alla preesistenza risulta pertanto essere assai differente da quella poco distante di S. Muratori, piuttosto riconducibile al coevo edificio di corso Monforte realizzato da L. Caccia Dominioni a Milano.
Essa si realizza qui attraverso semplici, ma controllate, attenzioni compositive come:
il rispetto della suddivisione del fronte in basamento, mezzanino, piani tipo e coronamento, l’allineamento delle finestre del primo piano a quelle dell’edificio adiacente, il rigoroso partito di facciata determinato dalle bucature verticali allineate, riproposte nei piani tipo nelle stesse dimensioni e la netta demarcazione dell’altezza del fronte su strada, perfettamente corrispondente a quella degli edifici laterali.
A questo tradizionale sistema di organizzazione del fronte, si sovrappongono coerentemente, senza snaturarlo, altri procedimenti che introducono alcuni fattori di modernità. Tra questi si legge una certa saturazione del prospetto, ottenuta attraverso un sovradimensionamento delle finestre e la prevalenza del vuoto sul pieno, che produce quasi un effetto di astrazione, pur utilizzando elementi consueti come la finestra oscurata da persiane in doghe di legno. Ancora, la separazione del cornicione di coronamento, attraverso la superficie quasi completamente vetrata del piano attico di rappresentanza, costituisce un’eccezione alla suddivisione del prospetto.
Internamente, un soffitto sorretto da un’orditura a griglia di travi in vista con tamponamento trasparente, incombe sullo spazio sottostante del piano terra, illuminando lo spazio destinato al pubblico.
(Matteo Sintini)

Info
  • Progetto: 1962 -
  • Esecuzione: 1964 - 1965
  • Committente: Monte dei Paschi di Siena
  • ProprietĂ : ProprietĂ  privata
  • Destinazione originaria: Sede dell’istituto di Credito Monte de Paschi di Siena
  • Destinazione attuale: Sede dell’istituto di Credito Monte de Paschi di Siena
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Ferdinando Forlay Progetto architettonico Progetto SI
  • Strutture: cemento armato
  • Materiale di facciata: intonaco, marmo
  • Coperture: a falde
  • Serramenti: metallici
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
  • Stato Coperture: Buono
  • Stato Serramenti: Buono

  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: 188
  • Particella: 13
Note

All’interno si trovano la scultura di Quinto Ghermandi (all’ingresso) e una grande tela di Alberto Abbati nella sala di rappresentanza al piano attico.

Ferdinando Forlay (Milano, 1921 – Bologna, 2011)
Collaboratore dello studio di Giuseppe Vaccaro, è stato un protagonista del panorama professionale bolognese del dopoguerra. Nella città emiliana realizza con Enzo Zacchiroli, i Grandi Magazzini OMNIA (1960) e la sede del Monte dei Paschi di Siena (1963). Nel 1979 collabora al progetto per la nuova sede della Banca del Monte di Bologna e Ravenna insieme agli architetti G. Mazuccato ed U. Maccaferri, all’interno del piano Fiera District di Kenzo Tange. Insieme a Silvio Cassarà è autore del Forum Monzani di Modena.

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Bernabei Giancarlo, Gresleri Giuliano, Zagnoni Stefano 1984 Bologna Moderna PĂ tron Bologna 208-209 Si
Vignali Luigi, Leorati Alfredo 1995 Regesto degli architetti bolognesi membri effettivi o corrispondenti dell'Accademia Clementina Grafis Casalecchio di Reno No
2004 Bologna. Guida di architettura Allemandi Torino 222 No
Casciato Maristella, Orlandi Piero (a cura di) 2005 Quale e Quanta. Architettura in Emilia Romagna nel secondo Novecento Clueb Bologna No

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
Vista dell’edifcio da via Rivvoli Vista dell’edifcio da via Rivvoli R. Vlahov. Courtesy IBC

Criteri
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: PaBAAC - Segretariato Regionale per l'Emilia Romagna
Titolare della ricerca: UniversitĂ  degli studi di Bologna Dipartimento di Architettura
Responsabile scientifico: Marco Pretelli


Scheda redatta da Matteo Sintini
creata il 31/12/2013
ultima modifica il 27/02/2025

Revisori:

Stefano Setti

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