EDIFICIO PER BANCA, UFFICI E RESIDENZA
Scheda Opera
- Comune: Reggio nell'Emilia
- Denominazione: EDIFICIO PER BANCA, UFFICI E RESIDENZA
- Indirizzo: Via Sessi N. 4
- Data: 1957 - 1963
- Tipologia: Edifici polifunzionali
- Autori principali: Carlo Lucci
Descrizione
âNella sua memoria sul progetto di massima per la commissione edilizia (1958) Lucci documenta il metodo di studio e i criteri che sottendono alla progettazione di tutte le opere. Esemplare approccio dâintervento nei centri storici, realizza unâinterpretazione attuale e originale della 'buona architettura quasi casuale' attraverso il linguaggio e i materiali moderni.
Le diverse masse e altezze dei volumi, l'alternarsi di logge e balconi, delle diverse texture delle superfici, lâandamento della copertura, le soluzioni architettoniche del portico realizzano un complesso inusitato volto a 'risolvere molti problemi di natura urbanistica, a dare allâedificio un respiro che i tradizionali allineamenti stradali non potevano conferire, ed infine a non sconnettere un ambiente ben definito e caratterizzato' dallâedilizia minore e dalla mole della chiesa adiacente.
Ă un edificio planimetricamente frastagliato, perchĂŠ da percorrere, allâesterno come al suo interno: i corridoi di piano sono trattati come percorsi urbani con un uso dei materiali e dei dettagli dal potente effetto decorativo. Il modulo strutturale quadrato evidente nel salone della banca, costituisce solo una griglia in cui gli ambienti seguono necessitĂ altre. Un profondo ingresso distribuisce i collegamenti verticali dove la scala, sempre illuminata da luce naturale, si ribalta, dove la pianta dellâedificio si sviluppa a T, rispetto agli ascensori per restare baricentrica. Da imposizioni esterne trasformate in occasioni, nascono soluzioni originali quale lâesile struttura metallica del portico, protetta da gambali in graniglia, e il basso corpo avanzato degli uffici. Lo sfalsamento delle aperture e le loro differenze dimensionali e tipologiche, retaggio dellâesperienza con Vender e Asnago, e diversi episodi materici â rivestimento esterno in clinker del corpo alto su via Sessi, mentre, sul retro, mattone e cemento, rinnovati da dettagli minuti, differenziano blocchi di piani â arricchiscono le superfici e ne interrompono lâuniformitĂ â.
(Zamboni, Gandolfi 2011)
Info
- Progetto: 1957 - 1958
- Esecuzione: 1960 - 1963
- ProprietĂ : ProprietĂ privata
- Destinazione originaria: Edificio per banca, uffici e residenza
- Destinazione attuale: Edificio per banca, uffici e residenza
Autori
| Nome | Cognome | Ruolo | Fase Progetto | Archivio Architetti | Url Profilo | Autore Principale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Carlo | Lucci | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | http://panizzi.comune.re.it/Sezione.jsp?titolo=Archivio+di+Carlo+Lucci&idSezione=1024 | SI |
- Strutture: telaio in cemento armato
- Materiale di facciata: formelle ceramiche, pannelli c.a., mattone faccia vista
- Coperture: a falde, elementi in cotto
- Serramenti: alluminio
- Stato Strutture: Buono
- Stato Materiale di facciata: Buono
- Stato Coperture: Buono
- Stato Serramenti: Buono
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: 125
- Particella: 157
Note
Internamente ad alcune singole abitazioni sono state apportate nei decenni diverse trasformazioni a livello distributivo e di finiture.
Carlo Lucci (Firenze, 1911 â Moggio Udinese, 2000)
Nasce a Firenze, dove nel 1935 si laurea alla Scuola superiore di Architettura. Nello stesso anno ottiene a Roma lâabilitazione professionale. Chiamato a combattere in Africa, dopo la fine della guerra di Etiopia è per parecchi mesi ingegnere capo del Municipio di DessiĂŠ. Nel 1937 si stabilisce a Roma dove collabora soprattutto con Concezio Petrucci e Adalberto Libera. Nel contempo ha lâincarico a Firenze di addetto alle esercitazioni alla cattedra di Caratteri degli edifici di Raffaello Fagnoni, con cui collabora anche professionalmente. Dopo alcuni mesi in cui ricuce vecchi rapporti professionali, tra gli altri con Vietti e Luccichenti, nel 1946 accetta di stabilirsi definitivamente a Reggio Emilia per occuparsi di prefabbricazione. Proprio in questo periodo entra in contatto, attraverso lâesperienza al QT8, con Piero Bottoni, Paolo Antonio Chessa e Vico Magistretti, lavora per Asnago e Vender, e Rogers pubblica su âDomusâ il suo lavoro sulla prefabbricazione.
Dopo aver partecipato al concorso nazionale di selezione, è incaricato di molti interventi in tutta Italia per entrambi i settenni del piano INA-Casa e per la gestione Gescal. Dal 1948 al 1955 ha la cattedra di Costruzioni allâIstituto tecnico per geometri di Reggio Emilia; dal 1954 riprende i contatti con lâUniversitĂ di Firenze e diventa assistente di Italo Gamberini. Ottiene la libera docenza nel 1963 e la cattedra di Elementi di Architettura e Rilievo dei monumenti dal 1965.
Dal 1974 diviene Direttore dellâIstituto di composizione architettonica e nel 1976 vince il concorso alla cattedra di Composizione architettonica, di cui dopo il 1981 diventa docente fuori ruolo. Nel 1986 lascia la cattedra per raggiunti limiti dâetĂ , ma conserva stretti rapporti con molti colleghi, tra cui Roberto Maestro. La carriera universitaria e lâintensa attivitĂ di promozione culturale gli offrono occasione di confronto diretto con Savioli, Ricci, Detti, Quaroni. Dal 1964 diviene membro dellâINU, alle cui attivitĂ partecipa attivamente, ma da cui si dimette polemicamente nel 1993.
Ă tra i fondatori dellâOrdine degli architetti di Reggio, di cui diviene il primo presidente nel 1982. Svolge unâintensa attivitĂ progettuale in tutta Italia e a Reggio; qui collabora con alcuni professionisti locali come Getulio Artoni, Amedeo Magnani, Riccardo Barbieri e Giacomo Torelli. Accompagna la sua carriera universitaria con una ricca produzione pubblicistica e studi che prendono spunto dallâintensa ricerca sui contenuti e le forme dellâarchitettura che Lucci sempre persegue come docente e come professionista. Numerosi gli articoli sulla sua attivitĂ e i suoi progetti pubblicati. In campo professionale spazia dalla progettazione e realizzazione a tutto campo di architetture (abitazioni, scuole, edifici industriali e per lo spettacolo, arredamento e arredi sacri), allâelaborazione di piani urbanistici, alla partecipazione a importanti concorsi di architettura, fino alla prefabbricazione. Lascia una sorta di testamento spirituale nel discorso per lâinaugurazione della nuova chiesa di San Silvestro a Cella di Reggio Emilia, la sua ultima opera iniziata nel 1998, e inaugurata il 9 settembre 2000, il giorno dopo la sua scomparsa avvenuta a Moggio Udinese, dove è sepolto.
Bibliografia
| Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Viviani | 1963 | Edifici di Carlo Lucci in Emilia | LâArchitettura. Cronache e Storia n. 88 | 662-673 | Si | |
| Zanichelli Sergio | 1991 | Itinerari reggiani di architettura moderna. A guide to modern architecture in Reggio Emilia and province | Alinea | Firenze | 140 | Si |
| Daolio Stefano, Lucci Carlo | 1997 | Vivere dâarchitettura 1938-1997 | Biblioteca dell'Immagine | Pordenone | Si | |
| Lucci Carlo | 1998 | Notizie sullâattivitĂ didattica scientifica e culturale ed elenco delle pubblicazioni curriculum di Carlo Lucci, stampato in proprio a Firenze nel 1967, con quattro aggiornamenti, fino al 1998. | Firenze | Si | ||
| Casciato Maristella, Orlandi Piero (a cura di) | 2005 | Quale e Quanta. Architettura in Emilia Romagna nel secondo Novecento | Clueb | Bologna | No | |
| Zamboni Andrea, Gandolfi Chiara | 2011 | Lâarchitettura del Novecento a Reggio Emilia | Bruno Mondadori | Milano | 236-37 | Si |
| Zamboni Andrea, Gasparini Laura (a cura di), in collaborazione con Lucci Franco | 2012 | Carlo Lucci architetto. Un archivio tra professione e ricerca | Biblioteca Panizzi Edizioni | Reggio Emilia | Si | |
| Zamboni Andrea | 2014 | Per una seconda vita del moderno | Domus n. 976 | 16-19 | No |
Fonti Archivistiche
| Titolo | Autore | Ente | Descrizione | Conservazione |
|---|---|---|---|---|
| Archivio Carlo Lucci | Carlo Lucci | Archivio privato / Biblioteca Panizzi, Reggio Emilia | ||
| Archivio Generale del Comune di Reggio Emilia | - | Comune di Reggio Emilia |
Criteri
| 6. Lâedificio o lâopera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dellâarchitettura nazionale e/o internazionale. | |
| 7. Lâedificio o lâopera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo allâinterno del contesto urbano in cui è realizzata. |
Crediti Scheda
Enti di riferimento:Titolare della ricerca: UniversitĂ degli studi di Bologna Dipartimento di Architettura
Responsabile scientifico:
Scheda redatta da Zamboni, Gandolfi 2011
creata il 31/12/2013
ultima modifica il 20/01/2025
Revisori:
Stefano Setti