Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

TEATRO ALL'APERTO G. D'ANNUNZIO

Scheda Opera

  • stele d'Annunziana
  • teatro all'aperto
  • stele d'Annunziana
  • particolare stele d'Annunziana decorata da disegni geometrici ottenuti sottosquadro
  • sala teatrale
  • vista Nord - Est sala teatrale
  • Comune: Pescara
  • Denominazione: TEATRO ALL'APERTO G. D'ANNUNZIO
  • Indirizzo: lungomare C. Colombo
  • Data: 1956 -
  • Tipologia: Edifici per lo spettacolo
  • Autori principali: Mariano Pallottini, Antonio Cataldi Madonna , Filippo Mariucci
Descrizione

Il complesso dannunziano comprende, oltre ad un teatro all’aperto sotto la cui cavea si trovano spazi ad uso espositivo, una monumentale stele dedicata al poeta e un auditorium. L’elemento di maggior rilievo è certamente l’alta stele, che costituisce ormai per la città un forte segno distintivo, simbolico e paesaggistico. Conformato in parte ai precedenti e coevi modelli di obelischi italiani monumentali dedicati a personaggi illustri, mostra un elemento di originalità nella sostituzione del consueto piedistallo con tre grandi ‘radici’ di cemento armato che sembrano fuoriuscire dal terreno. Le tre facce della stele sono per tutta la loro altezza decorate da disegni geometrici ottenuti sottosquadro. Il complesso, con il teatro all’aperto attivo già dal 1963, ha negli anni ospitato eventi artistici di prim’ordine legati in particolare alla musica, alla danza e al teatro (dalla compagnia di ballo di Barcellona all’esibizione di Rudolph Nureiev, fino all’essere sede fissa di premiazione del Premio Flaiano e del Pescara Jazz, tra i più importanti appuntamenti annuali del genere in ambito europeo, attivo dal 1969), divenendo così uno dei principali luoghi di identificazione della collettività locale.

Info
  • Progetto: 1956 -
  • Esecuzione: 1963 -
  • Tipologia Specifica: Teatro all'aperto e sala teatrale
  • Committente: Ente Provinciale del Turismo
  • Proprietà: Proprietà pubblica
Autori
Nome Cognome Ruolo Fase Progetto Archivio Architetti Url Profilo Autore Principale
Antonio Cataldi Madonna Progetto architettonico Progetto SI
Filippo Mariucci Progetto architettonico Progetto SI
Mariano Pallottini Progetto architettonico Progetto SI
  • Strutture: cemento armato
  • Materiale di facciata: intonaco
  • Serramenti: alluminio
  • Stato Strutture: Buono
  • Stato Materiale di facciata: Buono
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1956 (concorso)

Realizzare un teatro all’aperto intitolato a Gabriele D’Annunzio era una sorta di pallino dell’avvocato Pierantozzi che, già da presidente dell’Ente Turistico della Provincia di Pescara, sotto il Fascismo, aveva incaricato gli ingegneri Attilio Giammaria e Camillo Michetti, che molto avevavo realizzato tra le due guerre, di redigere un progetto, che prevedeva 4.000 posti a sedere, collocato tra via Regina Elena e via Regina Margherita (1940).
Il progetto non viene realizzato per l’arrivo della guerra e solo nel 1956 lo stesso avvocato di nuovo presidente dell’EPT di Pescara riesce a bandire un “Concorso per il Teatro all’Aperto”, questa volta localizzato nella Pineta d’Avalos, di fronte al mare: tra i giurati lo stesso Camillo Michetti ed il Prof. Pasquale Carbonara. Viene proclamato vincitore il progetto con il motto “G” del gruppo costituito da Mariano Pallottini, Antonio Cataldi Madonna, Filippo Mariucci; secondo “Adriatico Selvaggio” di Maria Bompiani e Cecilia Varetto; terzo “Le Pleiadi” di Robaldo Marozzo Della Rocca.
A fianco della cavea con spalle al mare si ergerà una stele dedicata al poeta pescarese, alta 63 mt.
La prima inaugurale ha luogo il 28 luglio 1963, all’interno del teatro rapidamente ma parzialmente realizzato.
Anche in questo caso, trasformazioni recenti hanno mal completato l’intervento, con la realizzazione di una sala teatrale, quest’ultima intitolata all’altro grande pescarese, Flaiano, che all’interesse dello spazio interno, sormontato da copertura in legno lamellare, affianca e contrappone un impatto volumetrico che crea nuovi ingombranti fondali al piccolo teatro dannunziano che pur presenta una ormai storica stagione all’aperto estiva.

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  • Vincolo: Non Vincolata
  • Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
  • Data Provvedimento:
  • Riferimento Normativo:
  • Altri Provvedimenti:
  • Foglio Catastale: -
  • Particella: -
Opere D'Arte:
Codice ICCd Ubicazione Tipologia Soggetto Autore Materia Tecnica Stato di Conservazione Restauri
vicino al teatro all'aperto Scultura stele in c. a. Cemento Mediocre


Note

Recentemente è stata aggiunta una sala teatrale intitolata a Flaiano 1956 (concorso) Realizzare un teatro all’aperto intitolato a Gabriele D’Annunzio era una sorta di pallino dell’avvocato Pierantozzi che, già da presidente dell’Ente Turistico della Provincia di Pescara, sotto il Fascismo, aveva incaricato gli ingegneri Attilio Giammaria e Camillo Michetti, che molto avevavo realizzato tra le due guerre, di redigere un progetto, che prevedeva 4.000 posti a sedere, collocato tra via Regina Elena e via Regina Margherita (1940). Il progetto non viene realizzato per l’arrivo della guerra e solo nel 1956 lo stesso avvocato di nuovo presidente dell’EPT di Pescara riesce a bandire un “Concorso per il Teatro all’Aperto”, questa volta localizzato nella Pineta d’Avalos, di fronte al mare: tra i giurati lo stesso Camillo Michetti ed il Prof. Pasquale Carbonara. Viene proclamato vincitore il progetto con il motto “G” del gruppo costituito da Mariano Pallottini, Antonio Cataldi Madonna, Filippo Mariucci; secondo “Adriatico Selvaggio” di Maria Bompiani e Cecilia Varetto; terzo “Le Pleiadi” di Robaldo Marozzo Della Rocca. A fianco della cavea con spalle al mare si ergerà una stele dedicata al poeta pescarese, alta 63 mt. La prima inaugurale ha luogo il 28 luglio 1963, all’interno del teatro rapidamente ma parzialmente realizzato. Anche in questo caso, trasformazioni recenti hanno mal completato l’intervento, con la realizzazione di una sala teatrale, quest’ultima intitolata all’altro grande pescarese, Flaiano, che all’interesse dello spazio interno, sormontato da copertura in legno lamellare, affianca e contrappone un impatto volumetrico che crea nuovi ingombranti fondali al piccolo teatro dannunziano che pur presenta una ormai storica stagione all’aperto estiva.

Bibliografia
Autore Anno Titolo Edizione Luogo Edizione Pagina Specifica
Pozzi Carlo 2003 Itinerari del Novevento. L'Architettura cronache e storia n.578 Mancosu Editore (Roma) 922 - 923 No
Palestini Caterina - Pozzi Carlo (curatori) 2013 L’Architettura in Abruzzo e Molise dal 1945 ad oggi selezione delle opere di rilevante interesse storico artistico Gangemi Editore 198 - 199 Si

Allegati
File Didascalia Credito Fotografico
stele d'Annunziana stele d'Annunziana
teatro all'aperto teatro all'aperto
stele d'Annunziana stele d'Annunziana
particolare stele d'Annunziana decorata da disegni geometrici ottenuti sottosquadro particolare stele d'Annunziana decorata da disegni geometrici ottenuti sottosquadro
sala teatrale sala teatrale
vista Nord - Est sala teatrale vista Nord - Est sala teatrale

Criteri
1. L’edificio o l’opera di architettura è citata in almeno tre studi storico-sistematici sull’architettura contemporanea di livello nazionale e/o internazionale.
4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale.
6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale.
7. L’edificio o l’opera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo all’interno del contesto urbano in cui è realizzata.

Crediti Scheda
Enti di riferimento: PaBAAC - Direzione Regionale per l'Abruzzo
Titolare della ricerca: Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti – Pescara - Dipartimento di Architettura
Responsabile scientifico: Caterina Palestini


Scheda redatta da
creata il 31/12/2013
ultima modifica il 01/02/2023