PALAZZO DI GIUSTIZIA
Scheda Opera
- Comune: Brindisi
- Denominazione: PALAZZO DI GIUSTIZIA
- Indirizzo: Via Angelo Lanzellotti, N. 2
- Data: 1957 - 1961
- Tipologia: Palazzi di Giustizia e Tribunali
- Autori principali: Sergio Lenci, Carlo Aymonino
Descrizione
Nel 1957, a seguito dell’espletamento di un Bando di concorso indetto dal Ministero della Giustizia, viene affidato agli architetti Carlo Aymonino e Sergio Lenci l’incarico per la realizzazione della sede degli Uffici giudiziari. L’edificio, inaugurato nel 1961, è costruito quasi a ridosso della Strada Statale 16, in un’area denominata Paradiso, destinata ad attrezzature a servizio del quartiere. L’opera si contraddistingue per la complessità compositiva; la volumetria è determinata da differenti altimetrie, da elementi cilindrici, piramidali, scatolari e da corpi aggettanti. Un disegno differente caratterizza ogni prospetto, attraverso variazioni nella ritmica delle aperture. La suddivisione dei piani orizzontali subisce differenti sviluppi in base alle funzioni. A partire dal piano terra, definito da pilotis e da una corte centrale, fino al piano sesto, il palazzo ospita: Ordine degli avvocati, Pretura, Procura, uffici giudiziari, tribunale e biblioteca. Il prospetto nord, che si affaccia su Via Togliatti, è caratterizzato da un volume basso, portato da pilotis di sezione rettangolare; inoltre, la presenza di una scala elicoidale, posizionata sullo spigolo, esalta la dimensione scultorea dell’edificio, peraltro rafforzata da un volume piramidale di coronamento. Il corpo di fabbrica principale, su Lanzellotti, si identifica in un parallelepipedo a sviluppo longitudinale, alto sei piani, segnato da finestrature a nastro, incorniciate da lesene e marcapiani, che tagliano orizzontalmente i prospetti. In copertura svetta un volume finestrato a sezione triangolare in corrispondenza della biblioteca. L’angolo con via Togliatti è definito da un volume cilindrico, più alto rispetto al corpo principale, con funzione di collegamento verticale; questo elemento, interamente realizzato in calcestruzzo è scandito da feritoie. La testata sud del fabbricato più grande presenta una passerella aerea che consente il collegamento con la sede della procura, edificata successivamente. Il lato ovest, che guarda la Strada Statale, si distingue per l’articolazione delle volumetrie di differenti grandezze. Gli elementi cilindrici identificano nella struttura i collegamento verticali. Nell’uso del cemento armato, dei pilotis, delle finestrature a nastro e nell’uso di volumi puri è possibile ritrovare i riferimenti del Movimento Moderno. Lo sperimentalismo scientifico del complesso è teso a catturare ed evidenziare il rapporto tra luce e architettura attraverso l’articolazione plastica e la compenetrazione dei volumi direttamente ereditati dalla cultura lecorbuseriana.
Info
- Progetto: 1957 - 1957
- Esecuzione: 1957 - 1961
- Proprietà: Proprietà pubblica
- Destinazione originaria: Palazzo di giustizia
- Destinazione attuale: Palazzo di giustizia
Autori
| Nome | Cognome | Ruolo | Fase Progetto | Archivio Architetti | Url Profilo | Autore Principale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Carlo | Aymonino | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://www.iuav.it/ARCHIVIO-P/ARCHIVIO/collezioni/Aymonino--/index.htm | SI |
| Sergio | Lenci | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=34008&RicFrmRicSemplice=Lenci%20Sergio&RicVM=ricercasemplice&RicSez=produttori | SI |
- Strutture: telaio e setti in c.a.
- Materiale di facciata: intonaco
- Coperture: piana in latero cemento
- Stato Strutture: Buono
- Stato Materiale di facciata: Buono
- Stato Coperture: Buono
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: 76
- Particella: 864
Note
-
Bibliografia
| Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Polano Sergio | 1996 | Guida all’architettura del Novecento | Electa | Milano | Si | |
| Lenci Ruggero | 2000 | Sergio Lenci. L’opera architettonica 1950-2000 | Diagonale | Roma | Si | |
| Moschini Francesco, D’Alba Vincenzo, Maggiore Francesco | 2009 | La Puglia: considerazioni sul Contemporaneo | Ottagono n. 221 | Milano | 162-165 | Si |
| Moschini Francesco | 2012 | Pellegrini di Puglia. Luoghi e Architetture del Novecento e di oggi, in “Premio Apulia 2011. 11 progetti di architettura realizzati in Puglia” | Libria | Melfi | Si | |
| Pagliuca Antonello, Saito Mauro (a cura di) | 2019 | 9x100= '900. 9 itinerari x 100 architetture del '900. Basilicata-Puglia | Gangemi | Roma | 132-133 | Si |
Criteri
| 4. L’edificio o l’opera di architettura riveste un ruolo significativo nell’ambito dell’evoluzione del tipo edilizio di pertinenza, ne offre un’interpretazione progressiva o sperimenta innovazioni di carattere distributivo e funzionale. | |
| 5. L’edificio o l’opera di architettura introduce e sperimenta significative innovazioni nell’uso dei materiali o nell’applicazione delle tecnologie costruttive. | |
| 6. L’edificio o l’opera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dell’architettura nazionale e/o internazionale. |
Sitografia ed altri contenuti online
| Titolo | Url |
|---|---|
| SAN Archivi degli Architetti - Sergio Lenci | Visualizza |
| Enciclopedia Treccani - Carlo Aymonino | Visualizza |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: PaBAAC - Direzione Regionale per la PugliaTitolare della ricerca: Politecnico di Bari - DICATECh
Responsabile scientifico: Francesco Moschini
Scheda redatta da
creata il 31/12/2011
ultima modifica il 26/03/2024
Revisori:
Battaglia Laura 2022

