CASA ROSSA
Scheda Opera
- Comune: Parma
- Denominazione: CASA ROSSA
- Indirizzo: Viale Francesco Basetti 14-14 bis
- Data: 1967 - 1970
- Tipologia: Complessi residenziali
- Autori principali: Guido Canali
Descrizione
Lâedificio affaccia direttamente sul torrente Parma e sulla strada a grande percorrenza contigua, realizzata a seguito del tracciamento dei viali a ridosso della cittĂ murata, sul sedime dellâarea golenare.
Questa condizione urbana determina la valenza delle profonde balconate, trattate come giardini pensili, che caratterizzano il fronte principale di questo blocco per appartamenti. Esse mantengono le distanze dallâarteria viaria e al tempo stesso consentono la visibilitĂ del torrente, costituendosi come lâelemento compositivo su cui è incentrato tutto il progetto.
Il volume si dispone perpendicolarmente rispetto alla strada con sviluppo longitudinale. Al centro, in un corpo autonomo posto sul lato meridionale, si trova il vano scala che distribuisce due alloggi per piano: uno completamente rivolto su strada, lâaltro disposto sul retro. Il piano terra (destinato anche a uffici) è inteso come un luogo pubblico, permeabile, collegato agli spazi aperti di circolazione. Si ripresenta cosĂŹ il tema progettuale dellâinterrelazione tra interno e esterno, giĂ considerato a proposito della scelta dellâelemento "filtro" dei balconi: componente essenziale di tutto il progetto. I balconi sono infatti intesi come stanze allâaperto (si riprende anche il modulo quadrato 4,5 x 4,5 utilizzato per le piante degli alloggi) nonchĂŠ estensione degli spazi privati interni che, grazie alla profonditĂ dei balconi, sono protetti.
Ne risulta un volume compatto e scavato che guarda alla lezione razionalista pur riproponendo la densitĂ volumetrica delle palazzine liberty. Ă poi lâuso del mattone, messo in opera quasi senza fuga e uniformato dalla verniciatura color rosso (che da il nome allâedificio), a rendere perfettamente omogenee le superficie e a rinnovare il linguaggio dei riferimenti del passato.
La vista dai terrazzi seleziona le poche presenze vegetali sopravvissute alle demolizioni e alla crescita speculativa della zona, un tempo edificata secondo il modello del villino in stile liberty.
Il rapporto con la natura è anche sottolineato dalle pavimentazioni dei terrazzi, trattate come suolo naturale grazie ai rivestimenti e alle zone erbose ricavate nello spessore dei solai senza lâutilizzo di vasche.
(Matteo Sintini)
Info
- Progetto: 1967 -
- Esecuzione: - 1970
- ProprietĂ : ProprietĂ privata
- Destinazione originaria: Complesso residenziale
- Destinazione attuale: Complesso residenziale
Autori
| Nome | Cognome | Ruolo | Fase Progetto | Archivio Architetti | Url Profilo | Autore Principale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Coop. Naz. Edile di Campegine | (RE) | Impresa esecutrice | Esecuzione | NO | ||
| Guido | Canali | Progetto architettonico | Progetto | Visualizza Profilo | https://www.treccani.it/enciclopedia/guido-canali_(Lessico-del-XXI-Secolo)/ | SI |
| Gualtiero | Savazzini | Progetto strutturale | Progetto | NO |
- Strutture: telaio in cemento armato
- Materiale di facciata: intonaco, mattoni faccia a vista
- Coperture: piana in laterocemento
- Serramenti: metallici
- Stato Strutture: Buono
- Stato Materiale di facciata: Buono
- Stato Coperture: Buono
- Stato Serramenti: Buono
- Vincolo: Non Vincolata
- Provvedimenti di tutela: Nessuna opzione
- Data Provvedimento:
- Riferimento Normativo:
- Altri Provvedimenti:
- Foglio Catastale: 11689
- Particella: 313
Note
Guido Canali (Sala Baganza â Parma â 1934)
Fondatore della Canali associati s.r.l., accademico di San Luca, giĂ docente universitario a Parma, allâIstituto di Architettura di Venezia e a Ferrara. Per anni si è impegnato a restituire, attraverso unâattenta opera di restauro e di progettazione, alcuni straordinari complessi storici, tra cui il Palazzo della Pilotta e lâantico complesso ospedaliero di Santa Maria della Scala a Siena (in corso di trasformazione dalla metĂ degli anni novanta) in centro museale e congressuale. Sul versante del riuso si ricordano: la riconversione del quartiere ex Manifattura Tabacchi di Milano in complesso culturale (scuola sperimentale di Cinema e Archivi Storici), residenziale, commerciale; la riconversione del Palazzo del Capitano a Siena in centro polivalente; il restauro dellâex Convento San Domenico a Pesaro in centro culturale.
Tra i recenti incarichi in campo museale e di restauro: conversione della Rocchetta Mattei a Riola (BO) in centro culturale; Museo della Fiaba; Museo dellâOpera del Duomo a Milano; Museo delle statue-stele nel Castello del Piagnaro a Pontremoli. Altrettanto significative sul piano dellâinterpretazione dello spazio abitativo e di lavoro, le sue mature prove per i tanti complessi residenziali sul tema della âcasa padanaâ (a Parma, Reggio Emilia, Sassuolo, Noceto, ecc.) e degli uffici-laboratorio: tre stabilimenti per Prada a Montevarchi, Montegranaro e Valvigna; stabilimento per Gran Sasso in provincia di Teramo; uffici Smeg a Guastalla. Ha firmato la sede centrale della Hipo-Vereinsbank a Monaco di Baviera (in collaborazione con G. Botti) e il centro museale a Kyong Ky (Seoul) in Corea del Sud. Ha progettato le Residenze parco Vittoria a Milano: un quartiere di millequattrocento abitanti nella zona del Portello e vari altri progetti in Emilia per uffici, abitazioni e commercio. Mostre personali in Italia e allâestero, tra cui Biennali di Venezia, Padova, Monaco, Meinz.
Numerosi i riconoscimenti tra i quali: Premi Inarch 1989/1990, 1991/92; Constructa Preis Hannover â92; alla carriera Fritz Schumacher Preis 2004; Compasso dâoro 2004; menzione dâonore alla medaglia dâoro dellâarchitettura italiana (Triennale di Milano) nel 2003, 2006 e 2009. Premio per la âmigliore architettura degli ultimi cinque anniâ, assegnato nel 2007 da ANCE-INARCH; Premio Dedalo-Minosse assegnato da Ala-Assoarchitetti per lâedizione 2007/2008; Brick Award 2008; premio S. Ilario del Comune di Parma, 2008. Nel 2018 ha vinto il premio Medaglia dâOro alla carriera.
(Andrea Zamboni)
Bibliografia
| Autore | Anno | Titolo | Edizione | Luogo Edizione | Pagina | Specifica |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Pieri Elisabetta | 1977 | Guido Canali. Ricordi di un muratore | Costruire in Laterizio n. 87 | Si | ||
| Carloni Maria Vittoria | 1978 | Terrazzi come filtro tra architettura e ambiente | Casa Vogue n. 82 | Si | ||
| Muratore Giorgio, Capuano Alessandra, Garofalo Francesco | 1988 | Italia: gli ultimi trent'anni. Guida all'architettura moderna | Zanichelli | Bologna | 267 | Si |
Allegati
Criteri
| 2. Lâedificio o lâopera di architettura è illustrata in almeno due riviste di architettura di livello nazionale e/o internazionale. | |
| 6. Lâedificio o lâopera di architettura è stata progettata da una figura di rilievo nel panorama dellâarchitettura nazionale e/o internazionale. | |
| 7. Lâedificio o lâopera di architettura si segnala per il particolare valore qualitativo allâinterno del contesto urbano in cui è realizzata. |
Sitografia ed altri contenuti online
| Titolo | Url |
|---|---|
| Accademia Nazionale di San Luca - Guido Canali | Visualizza |
Crediti Scheda
Enti di riferimento: PaBAAC - Segretariato Regionale per l'Emilia RomagnaTitolare della ricerca: UniversitĂ degli studi di Bologna Dipartimento di Architettura
Responsabile scientifico: Marco Pretelli
Scheda redatta da Matteo Sintini
creata il 31/12/2013
ultima modifica il 24/01/2025
Revisori:
Stefano Setti